ACQUISTO DEL CREDITO: UNA NUOVA SOLUZIONE AL PIGNORAMENTO IMMOBILIARE

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Trovare una soluzione al pignoramento immobiliare non è una scienza esatta, esistono infatti tante variabili da prendere in considerazione per raggiungere l’obiettivo che ci si è prefissati.
Per onestà intellettuale bisogna dire che una buona percentuale di pignoramenti immobiliari non può essere risolta ed il loro naturale epilogo consiste nella vendita in asta.

Perché affermo questo?
Se hai letto qualche articolo sul nostro sito avrai capito che la principale metodologia per risolvere un pignoramento immobiliare è il saldo e stralcio.
Il saldo e stralcio in una esecuzione immobiliare consiste nel trovare un accordo economico con il creditore estinguendo la procedura con la contestuale cancellazione di tutti i debiti.

Facciamo un esempio pratico: ho un debito di 100.000 € e riesco a trovare un accordo per 60.000 € per cancellare integralmente il debito; ecco questa è un’operazione di saldo e stralcio spiegata in maniera molto semplice.
Naturalmente questo tipo di accordi non sono semplici da gestire e se vuoi avere maggiori dettagli ti consiglio di leggere questa pagina del nostro sito: saldo e stralcio.

Prima di parlare dell’acquisto del credito ho però ho bisogno di fornirti altre informazioni.

QUANDO IL SALDO STRALCIO NON È UTILIZZABILE?

Vi sono diverse situazioni in cui il saldo e stralcio non arriva a compimento e di seguito ti fornirò l’elenco delle motivazioni più importanti:

  • Tempistiche brevi
  • Mancanza di liquidità
  • Elevato numero di creditori
  • Presenza di Equitalia alias Agenzia delle Entrate Riscossioni

TEMPISTICHE BREVI

Spesso accade che dei potenziali clienti ci contattino alcuni giorni prima dell’esperimento d’asta del loro immobile; per trovare un accordo con un creditore, nei casi più fortunati, serve almeno un mese.
La situazione si complica se sono presenti più creditori per cui bisogna rispettare le giuste tempistiche per poter aspirare a dei risultati positivi.

MANCANZA DI LIQUIDITÀ

Per trovare un accordo a saldo e stralcio occorre avere a disposizione la liquidità necessaria: questa è una prerogativa importante.
Se hai intenzione di trovare una soluzione al tuo problema di pignoramento devi farti aiutare economicamente da un parente oppure vendere l’immobile; molti tralasciano quest’ultima soluzione ma posso garantirti che in certi frangenti è la migliore azione che tu possa intraprendere.

ELEVATO NUMERO DI CREDITORI

Trovare un accordo con un singolo creditore è una strada facilmente percorribile, farlo con due gestibile, con tre complicato, con un numero maggiore potrebbe diventare una missione impossibile.
Non è motivo di questo articolo approfondire questi aspetti ma è palese che mettere d’accordo tanti soggetti non è facile.

PRESENZA DI EQUITALIA ALIAS AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONI

Da tanti anni Equitalia è presente come creditore nelle aste giudiziarie e questo complica notevolmente una eventuale trattativa di saldo e stralcio.
Perché dico questo?
Equitalia non tratta sul credito e proporre una soluzione a stralcio non è possibile.
Se il credito vantato dall’ente impositore ha un valore rilevante puoi ben capire che nessuna trattativa risulterà vincente.

ACQUISTO DEL CREDITO

Determinati soggetti, spesso giuridici, possono acquistare dei crediti ottenendo vantaggi economici e strategici.
Se parliamo di attività continuativa solamente certe società hanno le licenze per poter svolgere questo tipo di lavoro in modo legale.

Noi di usuraepignoramenti.com siamo partner operativi di REATTIVONPL, società con tutte le caratteristiche in regola per acquistare e gestire i crediti ipotecari.
La collaborazione con REATTIVONPL ci ha permesso di avere a disposizione un’arma di notevole efficacia per risolvere quei pignoramenti che sono impossibili da gestire con la metodologia classica del saldo e stralcio.

Di seguito ti spiegherò in cosa consiste.
Poc’anzi ti ho descritto varie situazioni in cui non possiamo lavorare al pignoramento con una semplice negoziazione; vedi in particolari la sezione dedicata ad Equitalia alias Agenzia delle Entrate Riscossione.

Partiamo da una casistica relativa a questo ambito per poter spiegare una possibile applicazione dell’acquisto del credito; lo faremo con esempi numerici molto simili ad una potenziale situazione reale.
Il nostro cliente ha una esposizione con la banca, per avere contratto un mutuo ipotecario, di 200.000 €; l’istituto di credito ha ipoteca di primo grado per cui sarà il primo soggetto ad essere soddisfatto in seguito ad una eventuale vendita all’asta del bene pignorato.
Purtroppo l’esecutato è esposto anche con l’Agenzia delle Entrate Riscossioni che vanta ipoteca di secondo grado del valore di 100.000 €.

La casa vale sul mercato 250.000 ma la vendita in asta, a causa dei ribassi, inizierà da 120.000 €.
La prima soluzione è quella di far partecipare all’asta un familiare o persona fidata sperando che non vi siano altri partecipanti all’asta che potrebbero portare la cifra necessaria all’acquisto a dei valori ingestibili.

Con l’acquisto del credito, gestito da REATTIVONPL, potremmo rilevare la posizione dal valore nominale di 200.000 € spendendo circa 120.000 €; naturalmente questo è solamente un esempio e i numeri indicati servono solo per spiegare al meglio il concetto.

Bene, spendendo 120.000 € ci sostituiremo alla banca diventando il primo creditore; siamo noi ora che gestiamo l’esecuzione da una posizione privilegiata.
In sostanza possiamo partecipare all’asta spingendoci con l’offerta fino al valore di 200.000 €.

Se con gli eventuali rilanci non viene superata la somma di 200.000 € ci saremmo esposti per soli 120.000 € per avere la proprietà della casa.
Per comodità non abbiamo inserito altri costi collaterali per semplificare al massimo il concetto di acquisto del credito.

A prima vista lo strumento dell’acquisto del credito potrebbe sembrare di difficile applicazione ma posso garantirti che nelle situazioni più disperate potrebbe rilevarsi la migliore soluzione.